di nuovo notte

 

Oggi il sentimento è rabbioso, provoca un lontano ma costante dolore fisico, non localizzato, ma riesco senza  particolare difficoltà a risalire alla causa. Che strane che sono le notti senza sonno, obbligato a rimaner sveglio; hai tempo quasi infinito per pensare, e pensare… E sei tra i pensieri più caldi, più vivi, oggi più dolorosi perché non sei qui, sei relativamente lontana, arrotolata nel lenzuolo fresco… e corro veloce a te che riposi accanto a me, ai tuoi capelli, al tuo “pigiamino”, al tuo viso da bambola quando struccato, alle risa sul letto morbido. Lontana, sembra anni luce… Innamorato. Poche ore fa te l’ho detto e volevo spiegarti che poca è la differenza tra “mi sto innamorando” e “lo sono”. Oggi poco mi importa di sapere se sono sulla via o ci sto arrivando, se, con lo zaino in spalla, ti sto cercando, o ti ho già trovata. Probabilmente non ti troverò mai, la via non la troverò o se l’ho imboccata sarà una via senza una fine. L’unica cosa che oggi sono cosciente di sapere è che ci sono, da qualche parte, su una scalinata che sto salendo lentamente, non sapendo se però il gradino dopo è più alto, più basso o non c’è… Che pensieri contorti… Sulla scala, dove ogni giorno posso dirti “sono innamorato”, ed il giorno dopo ripetertelo perché è più di ieri, e domani chissà… “Mi sto innamorando”, oggi lo sono già, domani forse  sarà di più, e sarà un reinnamorarsi di nuovo, perché l’amore non ha meta, un treno che non ha stazione… E probabilmente il giorno o l’epoca in cui riuscirò a dire che più di così non potrò più amare, e non ti ripeterò che mi sono innamorato, sarà il giorno d’inizio autunno, dove la scala ha solo gradini in discesa, quando ti ritroverò ma non troverò nulla nel mio zaino da darti, quando vedrò la fine della strada e sarò costretto a tornare… Oggi sono così… Con i pensieri che singhiozzano nella penna, con la logicità di un uomo che ha sonno,  o forse di un uomo innamorato che sa che domani è un altro giorno, saprà amare di più se come oggi, saprà dar da bere a cuore e anima per un altro giorno…Ti ridirò che mi sono innamorato ed il giorno lontano in cui saprò non ripetertelo sarà il soffio dolce su una  candela, con il sottile rivolo di fumo che si sparge nell’aria, voce ed eco della fiamma che prima urlava ed ora tace… Lontano come spero sia l’orizzonte del mare che guardiamo io e te seduti su una spiaggia bianca, abbracciati nel sole, quando non servirà parola, ma i nostri corpi dialogheranno senza voci, senza rumori, in un giorno senza fine, dove non esiste tramonto, dove non c’è stanchezza ed il respiro rimane sospeso nell’aria, tra lo spumeggiar delle onde del mare….e immobili come pietre scriviamo con i piedi sulla sabbia le parole “ti amo”…… Buonanotte amor mio… A domani… oggi con una lacrima incarcerata negli occhi…

 

di nuovo notteultima modifica: 2011-05-15T16:49:42+02:00da angel352
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